Frasi di Lucio Dalla

E’ eterno ogni minuto, ogni bacio ricevuto dalla gente che ho amato.

Chissà com’era la terra prima che ci fosse l’amore
sotto quale stella tra mille anni
se ci sarà una stella
ci si potrà abbracciare.

Vorrei essere l’acqua della doccia che fai, le lenzuola del letto dove dormirai.

Penso a delusioni, a grandi imprese, a una thailandese. Ma l’impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale.

Io credo nell’amore l’amore che si muove dal cuore
Che ti esce dalle mani che cammina sotto i tuoi piedi
L’amore misterioso anche dei cani e degli altri fratelli
Animali delle piante che sembra che ti sorridono anche quando ti chini per portarle via
L’amore silenzioso dei pesci che ci aspettano nel mare
L’amore di chi ci ama e non ci vuol lasciare…
…io ti cercherò anche da così lontano…Vedi io credo,
io credo che è l’Amore che ci salverà…
Lucio Dalla, Henna

Frasi di Salvador Dali

Non preoccuparti di essere moderno. Sfortunatamente è la sola cosa che, qualsiasi cosa tu faccia, non potrai evitare.

Non dipingo un ritratto che assomiglia al modello, piuttosto è il modello che dovrebbe assomigliare al ritratto.

Ogni mattina mi sveglio e, guardandomi allo specchio, provo sempre lo stesso ed immenso piacere: quello di essere Salvador Dalì.

Gli errori hanno quasi sempre una natura sacra. Non cercare di correggerli. Al contrario: razionalizzali, comprendili totalmente. Dopodiché, sarà possibile per te sublimarli.

Il disegno è la sincerità nell’arte. Non ci sono possibilità di imbrogliare. O è bello o è brutto.

Credi che finché la terra è rotonda, potrai trovare ovunque paesaggi naturali? Può una faccia rotonda avere più di un naso?

Frasi di e su Tiziano Ferro

È facile lamentarsi degli altri, bisogna sempre guardarsi dentro.

Da ragazzino non ero il classico ciccione simpatico, ero introverso, non mi trovavo a mio agio con me stesso. Il rapporto con il cibo era causato da una sofferenza interiore. Mi sentivo tutti contro, ero continuamente tartassato, e lo sport preferito dai miei compagni di scuola era quello di rincorrermi e, quando mi avevano raggiunto, mi gridavano “tocca Ferro”.

Mi piace l’idea di chiedermi cosa sto facendo in questo periodo della mia vita, ma anche l’idea di invitare le persone a fare lo stesso, a farsi delle domande, anche senza darsi risposta subito. È un titolo che rappresenta il viaggio che volevo compiere all’interno dell’essere umano, delle sue sicurezze e soprattutto delle sue insicurezze, il cui valore spesso sottovalutiamo. E poi scrivere per me è un processo senza filtro, mi sento a disposizione della canzone.

Prima del successo, vivevo con i miei, non mi ero mai mosso da Latina. A parte la gita scolastica a Praga. Un solo aereo in vita mia. Purtroppo cambia tutto. Non sopporto le persone che ti dicono: non cambiare mai. È il consiglio di chi ti odia. Se hai un cervello e un cuore, è normale che cambi di fronte alle sollecitazioni della vita. “Non cambiare, resta quel che sei”. E come fai quando tutto il resto cambia, le abitudini, il calendario, le esigenze?

È arrivato il momento di domandarsi dove vuole andare a parare l’ enfant prodige della canzone, il giovanotto di Latina che ha conquistato in pochi anni il mondo della musica, quantomeno quello latino, oltre che ovviamente quello italiano. Guai a parlare con Tiziano Ferro di ambizioni che non siano quelle di un qualunque ragazzo di talento. Vi risponderà che il suo è un lavoro come un altro. Ma dietro il suo viso netto, senza ombre apparenti, i capelli scolpiti e qualche dolce piega di femminilità nel sorriso, dietro la malcelata impertinenza infantile dello sguardo, si nasconde la forza di un gigante, con un piede nella fragilità dell’ artista, e l’ altro nella determinazione a non fermarsi davanti a nulla. (Gino Castaldo)

Frasi dei sogni

A volte dimostra più forza una persona che insegue il suo sogno di una che lo afferra. (Gintama)

C’è nei sogni, specialmente in quelli generosi, una qualità impulsiva e compromettente che spesso travolge anche coloro che vorrebbero mantenerli confinati nel limbo innocuo della più inerte fantasia. (Alberto Moravia)

Così come non esiste il grano senza paglia, non esistono sogni che non contengano sciocchezze. (Isaac Bashevis Singer)

E se ci chiudono la porta dei sogni, siamo già morti. (Roberto Benigni)

Guai a sognare: il momento di coscienza che accompagna il risveglio è la sofferenza più acuta. (Primo Levi)

I sogni non svaniscono, finché le persone non li abbandonano. (Phantom F. Harlock)

I sogni son desideri di felicità | Nel sonno non hai pensieri | Li esprimi con sincerità | Se hai fede chissà che un giorno | La sorte non ti arriderà | Tu sogna e spera fermamente | Dimentica il presente | E il sogno realtà diverrà! (Cenerentola)

Il contenuto dei sogni viene sempre determinato, in misura maggiore o minore, dalla personalità individuale, dall’età, dal sesso, dalla condizione sociale, dal livello culturale, dal modo di vivere abituale, dagli avvenimenti e dall’esperienza di tutta la vita passata. (Peter Jessen)

Il mio sogno è questo: si alza il sipario, ci sta la sedia e ci sto io. (Cesare Zavattini)

Il sogno di uno solo è l’illusione, l’apparenza; il sogno di due è già la verità, la realtà. Che cos’è il mondo reale se non il sogno di tutti, il sogno comune? (Miguel de Unamuno)

Il sogno è l’infinita ombra del Vero. (Giovanni Pascoli)

Il sogno è un elemento di fuga della tensione causata dall’ansia. (Andrea Rossi)

L’unica maniera per realizzare i propri sogni è svegliarsi. (Roberto Benigni)

La speranza è un sogno ad occhi aperti. (Aristotele)

La vita ed i sogni sono fogli di uno stesso libro. Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare. (Arthur Schopenhauer)

Nel sogno sei autore e non sai come finirà. (Cesare Pavese)

Nessun sogno è mai solamente un sogno. (Eyes Wide Shut)

Per esempio, non vi è dubbio che i simbolismi arcaici, che ricorrono di frequente nelle fantasie e nei sogni, sono elementi collettivi. (Carl Gustav Jung)

Siamo fatti anche noi della materia di cui son fatti i sogni; e nello spazio e nel tempo d’un sogno è racchiusa la nostra breve vita. (William Shakespeare)

Solo sognare è vivere. E alle soglie dei sogni ride sempre la Speranza. (Nino Salvaneschi)

Tre tipi di sogno si avverano: il sogno mattutino, il sogno di un amico che ti riguarda, ed il sogno interpretato in mezzo a un sogno. (Talmud)

Tutti hanno un paio di ali ma solo chi sogna impara a volare. (Jim Morrison)

Tutto ciò che vediamo o sembriamo non è altro che un sogno in un sogno. (Edgar Allan Poe)

Un sogno non interpretato è come una lettera non letta. (Talmud)

I sogni dorati, lasciano svegliandosi, gli uomini affamati.

I sogni non si comprendono finché non s’avverano.

Il lupo sogna le pecore, e la volpe le galline.

Il sogno di un savio val più del vegliar di un pazzo.

Il sogno è ubbia, e il crederci è pazzia.

Frasi di Antico Testamento

Dio, nel settimo giorno portò a termine il lavoro che aveva fatto e cessò nel settimo giorno da ogni suo lavoro. Dio benedisse il settimo giorno e lo consacrò, perché in esso aveva cessato da ogni lavoro che egli creando aveva fatto. (Genesi, 2, 2 – 3)

E l’Eterno Dio formò dalla terra tutti gli animali dei campi e tutti gli uccelli dei cieli e li condusse dall’uomo per vedere come li avrebbe chiamati; e in qualunque modo l’uomo avesse chiamato ogni essere vivente, quello doveva essere il suo nome.” (Genesi, 2, 19)

E il serpente disse alla donna: “No, non morrete affatto; ma Iddio sa che nel giorno che ne mangerete, gli occhi vostri s’apriranno, e sarete come Dio, avendo la conoscenza del bene e del male”. (Genesi, 3, 4 – 5)

Poi disse ad Adamo: «Poiché hai dato ascolto alla voce di tua moglie e hai mangiato dell’albero circa il quale io ti avevo comandato dicendo: “Non ne mangiare,” il suolo sarà maledetto per causa tua; ne mangerai il frutto con fatica tutti i giorni della tua vita. (Genesi, 3, 17)

Allora Noè edificò un altare al Signore; prese ogni sorta di animali mondi e di uccelli mondi e offrì olocausti sull’altare. (Genesi, 8, 20)

Egli [Giuda, figlio di Giacobbe[1]] lega alla vite il suo asinello | e a scelta vite il figlio dell’asina, | lava nel vino la veste | e nel sangue dell’uva il manto; | lucidi ha gli occhi per il vino | e bianchi i denti per il latte. (Genesi 49, 11 – 12)

[Il Signore a Mosè] «Va’! Riunisci gli anziani d’Israele e di’ loro: Il Signore Dio dei vostri padri mi è apparso, il Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe […] Vi farò uscire dalla umiliazione dell’Egitto, verso il paese del Cananeo, dell’Ittita, […] verso un paese dove scorre latte e miele.» (Esodo, 3, 16 – 17)

Farai l’altare di legno di acacia: avrà cinque cubiti di lunghezza e cinque cubiti di larghezza. L’altare sarà quadrato ed avrà l’altezza di tre cubiti. Farai ai suoi angoli quattro corni e saranno tutti di un pezzo. Lo rivestirai di rame. Farai i suoi recipienti per raccogliere le ceneri, le sue pale, i suoi vasi per l’aspersione, le sue forchette e i suoi bracieri. Farai di rame tutti questi accessori. (Esodo, 27, 1 – 3)

[Il Signore a Mosè] «Va pure verso la terra ove scorre latte e miele … ma io non verrò in mezzo a te per non doverti sterminare lungo il cammino, perché tu sei un popolo di dura cervice.» (Esodo, 33, 3)

Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze. (Deuteronomio, 6, 4 – 5)
I sacerdoti leviti, tutta la tribù di Levi, non avranno parte ne eredità insieme con Israele; vivranno dei sacrifici consumati dal fuoco per il Signore, e della sua eredità. [...] Questo sarà il dirito dei sacerdoti sul popolo, su quelli che offriranno come sacrificio un capo di bestiame grosso o minuto: essi daranno al sacerdote la spalla, le due mascelle e lo stomaco. [...] Se un levita, abbandonando qualunque città dove soggiorna in Israele, verrà, seguendo il suo desiderio, al luogo che il Signore avrà scelto e farà il servizio nel nome del Signore Dio tuo, come tutti i suoi fratelli leviti che stanno là davanti al Signore, egli riceveràper il suo mantenimento una parte uguale a quella degli altri. (Deuteronomio, 18, 1 – 8)

Dei tuoi beni fa’ elemosina. Non distogliere mai lo sguardo dal povero, così non si leverà da te lo sguardo di Dio. La tua elemosina sia proporzionata ai beni che possiedi: se hai molto, dà molto; se poco, non esitare a dare secondo quel poco. Così ti preparerai un bel tesoro per il giorno del bisogno, poiché l’elemosina libera dalla morte e salva dall’andare tra le tenebre. Per tutti quelli che la compiono, l’elemosina è un dono prezioso davanti all’Altissimo. (Tobia, 7 – 11)

Trovò allora una mascella d’asino ancora fresca, stese la mano, l’afferrò ed uccise con essa mille uomini. Sansone disse: «Con la mascella dell’asino | li ho ben macellati! | Con la mascella dell’asino | ho colpito mille uomini!» quando ebbe finito di parlare gettò via la mascella; per questo quel luogo fu chiamato Ramat-Lechi. (Giudici, 15, 15 – 17)

Lo stolto pensa: “Non c’è Dio”. Sono corrotti, fanno cose abominevoli: nessuno più agisce bene. (Salmi, 14,1)

Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla; su pascoli erbosi mi fa riposare ad acque tranquille mi conduce. (Salmi, 23,1 – 2)

Gli anni della nostra vita sono settanta | ottanta per i più robusti … | passano presto e noi ci dileguiamo. (Salmi, 89, 10)

Egli darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutti i tuoi passi. (Salmi, 90, 11)

Benedetto il Signore, mia roccia, che addestra le mie mani alla guerra, le mie dita alla battaglia. Mia grazia e mia fortezza, mio rifugio e mia liberazione, mio scudo in cui confido, colui che mi assoggetta i popoli. (Salmi, 144, 1-2)

Chi disprezza il suo prossimo è privo di senno, l’uomo prudente invece tace. (Proverbi, 11, 12)

Lo stolto giudica diritta la sua condotta, il saggio, invece, ascolta il consiglio. (Proverbi, 12, 15)

La giustizia fa onore ad una nazione, ma il peccato segna il destino dei popoli. (Proverbi, 14, 34)

Uno sguardo luminoso allieta il cuore; una notizia lieta rianima le ossa. (Proverbi, 15, 30)
La mente dell’uomo pensa molto alla sua via, ma il Signore dirige i suoi passi. (Proverbi, 16, 9)

Anche lo stolto, se tace, passa per saggio e, se tien chiuse le labbra, per intelligente. (Proverbi, 17, 28)

I guadagni accumulati in fretta da principio non saranno benedetti alla fine. (Proverbi, 20, 21)

Con la sapienza si costruisce la casa e con la prudenza la si rende salda; con la scienza si riempiono le sue stanze di tutti i beni preziosi e deliziosi. (Proverbi, 24, 3 – 4)

Non indagare i misteri di Dio e la natura del cielo; poiché sei mortale, curati di ciò che è mortale. (Proverbi, 25, 27)

Rispondi allo stolto secondo la sua stoltezza perché egli non si creda saggio. (Proverbi, 26, 5)

Sii costante nel tuo intelletto, | e una sola sia la tua parola. | Sii pronto ad ascoltare | e lento nel dare la risposta. | Se sei a conoscenza di una cosa, rispondi al vicino, | altrimenti mettiti una mano sulla bocca. (Siracide, 5, 10-12)

Non darti in potere di una donna, | sicché ella non prenda il sopravvento su di te. (Siracide, 9, 1)

Se soffi su una scintilla, si accende; se vi sputi sopra, si spegne; eppure ambedue le cose escono dalla tua bocca. (Siracide, 28, 11)

Maltrattato, si lasciò umiliare e non aprì la sua bocca; era come agnello condotto al macello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, e non aprì la sua bocca. Con oppressione e ingiusta sentenza fu tolto di mezzo; chi si affligge per la sua sorte? (Isaia, 53, 7-8)

Osserva la bontà e la giustizia | e nel tuo Dio poni la tua speranza, | sempre. (Osea, 12, 7)

È la tua perdizione, Israele, l’essere contro di me, contro il tuo aiuto. (Osea, 13, 9)

Essi [quelli del Regno del Nord] trasformano il diritto in veleno | e gettano a terra la giustizia. (Amos, 5, 7)
Udite dunque questo, | o capi della casa di Giacobbe, | o magistrati della casa d’Israele, | che aborrite la giustizia | e pervertite l’equità, | che costruite Sion con il sangue | e Gerusalemme con l’iniquità. | I suoi capi giudicano per un dono, | i suoi sacerdoti insegnano per lucro | e i suoi profeti divinano per denaro | e nondimeno s’appoggiano al Signore, dicendo: | «Il Signore non è forse in mezzo a noi? | non ci può accadere nulla di male.» | Perciò per colpa vostra, | Sion sarà arata come un campo, | Gerusalemme diverrà un mucchio di rovine | e il monte del tempio un’altura boschiva. (Michea, 3, 9 – 12)
E tu, Betlemme Efrata, | pur essendo piccola tra i capoluoghi di Giuda, | da te mi uscirà colui | che deve regnare su Israele. | Le sue origini sono antiche, | sin dai giorni più lontani. | Perciò egli li abbandonerà in balìa di altri | sino al tempo in cui la partoriente [4] partorirà, | poi il rimanente dei suoi fratelli | tornerà ai figli d’Israele. (Michea, 4, 1 – 2)
Il Signore è lento all’ira, | ma grande in potenza | e nulla lascia impunito. (Naum, 1, 3)
Prima di essere travolti come pula che scompare in un giorno; prima che piombi su di voi la collera furiosa del Signore, cercate il Signore voi tutti, umili della terra, che eseguite i suoi ordini; cercate la giustizia, cercate l’umiltà, per trovarvi al riparo nel giorno dell’ira del Signore. (Sofonia, 2,2-3)
Non temere, figlia di Sion! | Ecco, il tuo re viene, | seduto sopra un puledro d’asina.[5] (Sofonia, 3, 16)
Ritornate alla cittadella, prigionieri della speranza! (Zaccaria, 9, 12)
Guai a coloro che meditano l’iniquità | e tramano il male sui loro giacigli; | alla luce dell’alba lo compiono, | perché in mano loro è il potere. | Sono avidi di campi e li usurpano, | di case, e se le prendono. | Così opprimono l’uomo e la sua casa, | il proprietario e la sua eredità. | Perciò così dice il Signore: | “Ecco, io medito contro questa genìa | una sciagura da cui non potran sottrarre il collo | e non andranno più a testa alta, | perché sarà quello tempo di calamità.” (Michea, 2, 1-3)
Come sono caduti i potenti nel bel mezzo della battaglia! (Samuele, I, 25)
Le nazioni non sguaineranno la spada contro altre nazioni, né impareranno ancora a fare guerra.