Nessuna società può predire scientificamente il proprio futuro livello di conoscenza.

Non può esistere società umana senza diritto.

La storia dell’evoluzione insegna che l’universo non ha mai smesso di essere creativo o inventivo.

Chi insegna che non la ragione, ma l’amore sentimentale deve governare, apre la strada a coloro che governano con l’odio.

Se un lettore coscienzioso trova che un passaggio è oscuro, questo deve essere riscritto.

La scienza è ricerca della verità. Ma la verità non è verità certa.

Il futuro è molto aperto, e dipende da noi, da noi tutti. Dipende da ciò che voi e io e molti altri uomini fanno e faranno, oggi, domani e dopodomani. E quello che noi facciamo e faremo dipende a sua volta dal nostro pensiero e dai nostri desideri, dalle nostre speranze e dai nostri timori. Dipende da come vediamo il mondo e da come valutiamo le possibilità del futuro che sono aperte.

Dovremmo rivendicare, nel nome della tolleranza, il diritto a non tollerare gli intolleranti.

La scienza non è un insieme di asserzioni certe, o stabilite una volta per tutte, e non è neppure un sistema che avanzi costantemente verso uno stato definitivo. La nostra scienza non è conoscenza (epistème): non può mai pretendere di aver raggiunto la verità, e neppure un sostituto della verità, come la probabilità.

La libertà politica è una condizione preliminare del libero uso della ragione di ogni individuo.

 

Comments are closed.

Set your Twitter account name in your settings to use the TwitterBar Section.