Quel che vediam la notte, è lo sfortunato residuo di quanto abbiamo negletto durante la veglia. Il sogno è sovente la rivincita delle cose disprezzate o il rimprovero degli esseri abbandonati. Da qui l’imprevisto e talvolta la tristezza. (Anatole France)

Si rinunci per moda, per smania di novità, per affettazione di scienza, si rinneghi l’arte nostra, il nostro istinto, quel nostro fare sicuro spontaneo naturale sensibile abbagliante di luce, è assurdo e stupido. (Giuseppe Verdi)

Quando non vorrai essere solo, va in compagnia di te stesso. (Carlo Maria Franzero)

Èssere come le monache, che danno un aghetto per avere un galletto. (proverbio)

 

Comments are closed.

Set your Twitter account name in your settings to use the TwitterBar Section.